
Associazione Esposti Amianto Monfalcone
Giornata mondiale delle vittime dell'amianto
Cerimonia a Panzano sabato 28 aprile alle 10.30
Nell'aprile 2005 a Porto Alegre, in Brasile, nell’ambito del Forum Mondiale sull’amianto, fu proposta dall’ABREA (Associazione Brasiliani Esposti Amianto) una giornata da dedicare alla memoria delle persone morte a causa di questo materiale. Qualche mese dopo, in occasione della Conferenza Europea sull’amianto tenutasi a Bruxelles, tale proposta è stata ribadita, fissando la commemorazione delle vittime dell'amianto il 28 Aprile di ogni anno, in concomitanza con la ‘Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro’. L’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone, ritiene che l’intento della celebrazione commemorativa sia quello di ricordare a tutta l’opinione pubblica la gravità della catastrofe sanitaria ed ambientale che l’utilizzo dell’amianto ha comportato e che tuttora continua a comportare.
Per questo SABATO 28 APRILE 2012 ALLE ORE 10.30 IN PIAZZETTA COLOMBO A PANZANO, a pochi passi dal Cantiere navale, sarà deposta una corona d'alloro ai piedi del monumento che ricorda i morti d'amianto che “costruirono le stelle del mare” ma furono uccisi dalla polvere e traditi dal profitto.
L'invito a partecipare alla breve cerimonia è rivolto non solo ai soci dell'Associazione, ma anche a tutti i cittadini e gli amministratori che vogliono condividere il ricordo di tante lavoratrici, lavoratori e loro familiari che sono stati vittime dell'esposizione al pericoloso minerale.
Tuttavia non si tratta di fare solo esercizi di riflessione collettiva o associativa.
Ci sono per il nostro futuro diversi obiettivi da raggiungere. E, tra questi, non solo l’inevitabile richiesta di giustizia per chi inconsapevolmente ha subito le gravi conseguenze dell’esposizione, ma anche la necessità di non provocare nuove vittime, eliminando l’amianto attraverso rigorosi processi di bonifica dai siti, dagli ambienti e dai territori inquinati, nonché la sua messa al bando a livello internazionale. Non ultimo, promuovere e sostenere la ricerca scientifica per sconfiggere o almeno curare il mesotelioma, attivando a Monfalcone il tante volte promesso Centro per la cura e la ricerca sulle malattie da amianto.